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Anaconda
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PERSONAlmente
L’OBIETTIVO
Migliorare la qualità della vita di persone disabili e dei loro famigliari attraverso l’offerta di un servizio integrato di accoglienza, informazione, orientamento e sostegno, favorendo e sostenendo una reale cultura della solidarietà.
IL PROGETTO
Il progetto è finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto (via Orrigoni, 6 Varese)


Il progetto si rivolge ai bambini disabili e alle loro famiglie e prevede la creazione di luoghi di ascolto, dove questi possano essere accolti, informati, orientati e sostenuti.

In particolare offre:
  • un luogo di “prima accoglienza” dove si possono ottenere informazioni, accompagnamento, sostegno da parte di personale esperto
  • consulenze orientative specialistiche individuali, con medici specialistici, riguardo a problematiche specifiche
  • spazi di informazione critica e ragionata, gestiti da esperti chiamati a trattare temi di interesse generale
  • consulenze ed incontri per le scuole in modo da promuovere inserimenti scolastici realmente fruttuosi
  • counselling di supporto, tramite incontri con uno specialista al fine di orientare e sostenere la famiglia stessa


GLI OBIETTIVI IN SINTESI
Per le famiglie e le persone disabili:
  • sviluppare la conoscenza delle risorse a disposizione sul territorio
  • sviluppare la coscienza dei diritti esigibili
  • sostenere la situazione dei familiari, alleviando le fatiche fisiche e psicologiche legate al prendersi cura di un familiare disabile
  • sviluppare socializzazione e relazioni di aiuto
  • accrescere le competenze educative e di cura della famiglia
  • sviluppare la socializzazione e l’integrazione nel tessuto territoriale
  • orientare e sostenere nei rapporti con le scuole, i servizi, le associazioni, le strutture sanitarie, gli specialisti

Per la società:

  • sensibilizzare e far sperimentare ai cittadini e alle istituzioni un rapporto positivo con le persone disabili, che abbia come presupposti la cooperazione e l'integrazione sociale, favorendo una cultura della solidarietà
  • rafforzare i legami solidaristici e di responsabilità sociale, con una particolare attenzione alle generazioni future

IL PERSONALE COINVOLTO
  • 1 responsabile generale, che coordini il progetto in tutte le sue fasi, con esperienza pluriennale di attività sul territorio nel campo della disabilità, della relazione d’aiuto esperto e di gruppi e nel campo educativo e relazionale
  • 1 responsabile per il coordinamento amministrativo e organizzativo
  • 1 operatore front-office esperto nel campo educativo e relazionale e con ottime capacità di ascolto
  • esperti esterni per gli incontri formativi ed eventuali consulenze individuali (neuropsichiatra, pedagogista, esperto in rapporti con le scuole, fisiatra, legale, ecc.).