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Anaconda
Anaconda
STRUMENTI
DI CONTROLLO
Sono attivi diversi strumenti di verifica e controllo per poter valutare i risultati a breve e lungo periodo della Cooperativa: economici, di servizio e il grado di apprezzamento. Gli aspetti riguardano tutte le attività svolte.

Testo Unico in materia di sicurezza sul Lavoro
Attuazione del D.Lgs. 81/08, testo unico di sicurezza sui luoghi di lavoro, il quale raccoglie e coordina le norme che si sono succedute nel tempo, sia precedenti che successive al famoso D.Lgs. 626/94.
Sistema gestione della Qualità
La cooperativa ha deciso di adottare il sistema di gestione di qualità (SGQ), certificata UNI EN ISO 9001 dal 2003, per incrementare il livello qualitativo del servizio offerto, monitorare e valutare le azioni intraprese. Gli aspetti analizzati dal sistema coinvolgono tutte le fasi di erogazione del servizio, la gestione delle risorse, la realizzazione del prodotto, la misurazione, l’analisi e il miglioramento. La gestione del SGQ è stata affidata al Responsabile Tecnico, il quale ha seguito un apposito corso per poter gestire la compilazione della modulistica, l’esecuzione di Verifiche Ispettive Interne, la modifica del Manuale di Qualità e delle Procedure lavorative. Il lavoro di gestione è costante monitorato durante tutto l’anno e, annualmente, si è sottoposti alla visita da parte di ispettori esterni inviati dall’ente certificatore.
H.A.C.C.P
E’ obbligatorio per legge applicare il sistema gestionale H.A.C.C.P., anch’esso sottoposto a verifiche interne periodiche, nelle quali vengono valutate la corretta applicazione delle procedure lavorative, il rispetto delle indicazioni igieniche e la compilazione della modulistica. Ogni biennio tutto il personale preposto partecipa a corsi di aggiornamento organizzati da Enti certificatori e ne consegue l’ottenimento dell’attestato di idoneità
Questionario di gradimento
Nel corso del 2012, è stato proposto un questionario a tutte le famiglie degli ospiti dei Centri, affinché potessero valutare la tipologia del servizio offerto e la qualità d’erogazione. I dati raccolti, confrontati con quelli degli anni precedenti, evidenziano un apprezzamento della metodologia applicata e dei progetti educativi proposti, confermando un gradimento superiore al 90%.
Obiettivi aziendali
Annualmente la Direzione comunica a tutto il personale gli obiettivi aziendali. Essi riguardano l’indice di gradimento da parte dei fruitori del servizio, l’individuazione e l’eliminazione delle non conformità, l’organizzazione di attività extra per le famiglie degli ospiti, la realizzazione di progetti educativi indirizzati al mantenimento/miglioramento dello status degli ospiti e l’avvio di progetti pluriennali, per ampliare la fascia dei servizi offerti.
Controllo amministrativo
Il controllo contabile e amministrativo è svolto costantemente del Revisore Contabile, nominato dal Consiglio di Amministrazione, e annualmente la Cooperativa è soggetta alla Revisione dell’Ispettorato del Lavoro, tramite Confcooperative.
Riunioni d’équipe
Il personale educativo – assistenziale di tutti i Centri, si riunisce in équipe con cadenza settimanale o bisettimanale. Durante gli incontri vengono esaminati i progetti educativi personalizzati, eventuali modifiche in itinere, eventuali difficoltà emerse e si effettua una supervisione del lavoro da parte della Direzione educativa e dei coordinatori, a volte supportati da altri professionisti.
La periodicità e la serietà degli incontri permettono di verificare e controllare il proprio lavoro e la proposta educativa con l’adeguata attenzione agli obiettivi previsti.

Codice etico

CODICE ETICO


Premesse


La decisione di adottare un proprio Codice Etico nasce dal desiderio di porre all’attenzione dei destinatari alcune parole “chiare” che sono al centro del nostro agire, riferite ad un atteggiamento operativo, che permettano un rapporto nel pieno riconoscimento di scopi, valori e motivazioni fondanti la nostra realtà cooperativa.


L’obbligatorietà di tale documento, imposto dalle normative regionali, non impoverisce il valore dei contenuti, ma “costringe” a prendere posizione per testimoniare ufficialmente il criterio ideale che muove la nostra amicizia operativa.


“L’Anaconda” è una cooperativa sociale di tipo A in base alla legge 381/91 e Onlus di diritto in base al D.Lgs. 460/97, sorta nel 1980 senza fine di lucro, disciplinata da principi di mutualità e sussidiarietà nel solco della tradizione della dottrina sociale della Chiesa Cattolica. Suo fine statutario è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione di Servizi socio-sanitari ed educativi rivolti a persone disabili che presentano compromissione dell’autonomia delle funzioni elementari ed abbisognano di una specifica assistenza e riabilitazione.


“L’Anaconda” favorisce un ambiente di lavoro ispirato al rispetto, alla correttezza e alla collaborazione, ripudiando discriminazioni delle persone relativamente a sesso, razza, lingua, condizioni personali e sociali, credo religioso e politico, nella maturata esperienza di coinvolgimento e responsabilizzazione di dipendenti, volontari e collaboratori.


1


SOMMARIO


Premesse

pag. 1


1)


Principi fondamentali


pag. 3


2)


Rapporti nella gestione economica


pag. 3


3)


Salute e Sicurezza


pag. 4


4)


Formazione


pag. 4


5)


Responsabilità


pag. 4


6)


Riservatezza


pag. 5


7)


Modalità attuative


pag. 5


8)


Riferimenti


pag. 5


Citazioni


pag. 6


2

Principi fondamentali


Il Codice Etico costituisce un insieme di principi che determinano azioni, comportamenti e rapporti, sia interni che esterni al lavoro della cooperativa.


Prioritario è lo sviluppo del principio di sussidiarietà, a partire dal quale si attua un reale riconoscimento delle risorse umane, fondato sul rispetto della persona e della sua professionalità.


La gestione partecipata della vita della cooperativa, secondo un consolidato organigramma interno, è risorsa nella conduzione del lavoro e piena attuazione della tutela dei soci, dei lavoratori e dei fruitori dei Servizi proposti.


La trasparenza amministrativa è mantenuta con le opportune verifiche degli organismi preposti e trova evidenza pubblica con la redazione del bilancio sociale.


Rapporti nella gestione economica


L’azione gestionale della cooperativa si ispira a principi di lealtà e correttezza nei confronti di privati ed Enti Pubblici che a vario titolo fruiscono dei Servizi e delle attività proposte, nel pieno rispetto della legge e delle normative di settore.


Rapporti con i fruitori: improntati alla trasparenza e all’efficacia delle scelte di partecipazione economica, sono stabilmente monitorati nel livello di soddisfazione della qualità dei Servizi e partecipati tramite incontri programmati e disponibilità al dialogo.


Rapporti con i fornitori: sono improntati alla correttezza, lealtà, professionalità e legalità e basati su valutazioni obiettive della qualità di beni e servizi, nonché sulla validità delle offerte economiche; su garanzie di assistenza e tempestività; su un atteggiamento socialmente responsabile.


Rapporti con Istituzioni ed Enti pubblici: sono intrattenuti, a seconda della funzione e dell’incarico interno, nel rispetto delle disposizioni normative e sulla base di principi generali di correttezza e lealtà.


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Salute e Sicurezza


Nell’ambito della propria attività, “L’Anaconda” sviluppa il principio di tutela e salvaguardia dell’ambiente con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salute dei propri ospiti e dei dipendenti e collaboratori. In tale prospettiva si adegua a tutte le disposizioni in materia di prevenzione e protezione, tramite specifici incarichi collaborativi e adeguata formazione ed informazione.


Formazione


“L’Anaconda” ritiene determinante, per la qualità e lo sviluppo delle proprie attività, richiamare tutto il personale a principi collaborativi e di partecipazione attiva, attuando interventi periodici di formazione professionale e garantendo spazi per la riqualificazione e l’aggiornamento.


Si attua in tal modo il principio di correttezza professionale a salvaguardia del benessere degli ospiti, nella convinzione che la formazione, occupandosi di trasformare le ragioni in prassi, determina atteggiamenti propositivi e di soddisfazione personale.


Responsabilità


Il principio di responsabilità oggettiva e soggettiva è attivato nei processi interni per correttezza dei rapporti ed acquisizione di risultati positivi in ogni area di intervento. La responsabilità, come previsto nel Sistema Qualità, si serve anche di regole e registrazioni che permettono chiarezza di contenuti e visibilità dell’impegno.


“L’Anaconda” intende muoversi nell’ambito sociale riappropriandosi dei contenuti originanti la propria storia, condividendo i bisogni incontrati, permettendo a tutti una esperienza responsabile. La prima responsabilità a cui invita è la “gratuità”, intesa come modalità operativa nello stare di fronte alla persona bisognosa, certi che nello svolgimento del proprio dovere non si è ancora compiuto tutto il proprio dovere.


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Riservatezza


I destinatari degli intenti espressi nel presente documento non possono utilizzare a fini personali informazioni, beni e attrezzature di cui dispongono nello svolgimento di funzioni e incarichi. Inoltre informano immediatamente i propri superiori delle situazioni nelle quali sono o potrebbero essere titolari di interessi in conflitto con quelli della cooperativa, oltre che in ogni altro caso in cui ricorrano rilevanti ragioni di opportunità.


Tutti coloro che interagiscono con il lavoro della cooperativa devono assicurare la massima riservatezza relativamente a notizie e informazioni costituenti patrimonio aziendale, nel rispetto delle disposizioni di legge e delle procedure interne.


Modalità attuative


I principi e le disposizioni del Codice Etico costituiscono indicazione per gli obblighi generali di correttezza e lealtà che caratterizzano l’adempimento delle prestazioni lavorative e il comportamento nell’ambiente di lavoro. I principi esposti sono vincolanti per amministratori, soci, dipendenti, volontari e per chiunque entri in rapporto con il lavoro della cooperativa. Tali interlocutori saranno portati a conoscenza dei contenuti del presente documento.


Ciascun destinatario dovrà svolgere le proprie attività lavorative e prestazioni con diligenza, efficienza e correttezza, utilizzando al meglio gli strumenti e il tempo a disposizione, nelle responsabilità connesse agli adempimenti.


Tutte le azioni compiute e i comportamenti tenuti da ciascun destinatario devono essere ispirati alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale, conche alla tutela dell’impegno svolto da “L’Anaconda cooperativa sociale”.


Riferimenti


Il Codice Etico de “L’Anaconda” si completa con il contenuto dei seguenti documenti, disponibili presso la sede della cooperativa, ed integra quanto in essi riportato:


  • Statuto vigente della cooperativa;

  • Carta dei Servizi, nella sua revisione annuale;

  • Sistema Qualità, certificato dal 2003;

  • Codice Etico ASL Varese, adottato contrattualmente.


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Il presente Codice Etico è stato predisposto dalla Direzione della Cooperativa ed approvato dal Consiglio di Amministrazione come documento integrativo degli atti ufficiali previsti dalla legge o predisposti per scelta degli amministratori. Su proposta del Presidente e/o della Direzione potrà essere aggiornato o modificato con semplice intervento di revisione numerata.


I concetti espressi e le disposizioni ivi contenute sono parte integrante delle obbligazioni contrattuali assunte dai destinatari e dai soggetti che a qualsiasi titolo interagiscono con il lavoro della cooperativa.


Le opere non nascono da un progetto sociale, ma da un incontro con la persona.

(Juliàn Carròn)


Si fa un uomo intanto che si fa un lavoro.

(Emmanuel Mounier)


“Sono tutti capaci di innamorarsi di un lavoro che si sa quanto rende, difficile è innamorarsi gratuitamente”.

Innamorarsi gratuitamente è necessario per fare una sola cosa: costruire.

Chi non si innamora gratuitamente non costruisce.

E tanto meno costruisce quanto più la situazione si fa difficile.

Noi oggi abbiamo bisogno di gente che costruisca.

(Giancarlo Cesana commentando Cesare Pavese)