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Anaconda
Anaconda
SERVIZI ALLA PERSONA
L’Anaconda nasce per “prendersi cura” di persone disabili e l’impegno lavorativo va oltre la mera assistenza. Si sta di fronte a persone, non solo per rispondere ai bisogni dettati dalla circostanza. L’approccio quotidiano è fatto di gesti d’accoglienza, cura e assistenza della persona, che sono espressione di un “cammino” fatto di piccoli passi, da monitorare e verificare.
Un approccio di questo tipo richiede interventi programmati, progettati e valorizzati in termini di qualità. Strumenti indispensabili per impostare il lavoro sono: la progettazione educativa, l’uso di indicatori adeguati e un dialogo intenso e costante fra operatori, famiglie, servizi socio-sanitari del territorio.
Attualmente la quasi totalità degli ospiti sono residenti nella provincia di Varese.

Percorso per presa in carico
  • Ammissione e osservazione
    Quando si procede ad accogliere una richiesta di ammissione, dopo i colloqui informativi con i familiari e i Servizi coinvolti, si programma un iniziale periodo di osservazione. Durante tale fase si tengono presenti tre dimensioni fondamentali della persona: la sua globalità, i suoi rapporti, il suo divenire storico, considerando in particolare la rete di rapporti, lo stato di salute sia organico che psichico, il livello di conoscenza e di manipolazione della realtà. Alla fine di tale periodo, dopo una valutazione globale, si procede alla stesura di una relazione in base alla quale si propone la presa in carico o si indica altro tipo di intervento più confacente al bisogno della persona. La relazione relativa all’osservazione è documentata e discussa con la famiglio e con i Servizi proponenti l’inserimento.
  • Presa in carico
    Ogni ospite è preso in carico da un educatore di riferimento che lavora all’interno di una èquipe. La presa in carico, attuazione del progetto individualizzato, è basata sulla diagnosi formulata alla fine del periodo di osservazione ed è verificata in itinere.
    Si sviluppa a partire dalla sostante offerta di “gesti”, intesi come opportunità per il raggiungimento delle finalità programmate. Questo lavoro è documentato e comunicato sia alla famiglia che agli Enti interessati. Inoltre è redatta una cartella personale dell’ospite costantemente aggiornata, con scheda SIDi, anamnesi, relazione educativa e documentazione sanitaria, che diventa strumento importante di registrazione e del lavoro svolto.