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Anaconda
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COME OPERIAMO
Metodologia educativa applicata
La metodologia che fa da presupposto ad ogni programmazione, verifica, attività o gesto proposto è basata su cinque direttive di intervento, che hanno lo scopo di mantenere il livello di sviluppo delle facoltà già in possesso, l’incremento delle stesse, ove possibile, oltre all’individuazione di nuovi obiettivi. Tale metodologia ha presente la globalità delle potenzialità e dei bisogni della persona presa in carico e ne abbraccia tutti gli aspetti della vita.

  • Trama dei rapporti
    Le persone nascono in un rapporto e possono crescere e svilupparsi solo all’interno di rapporti significativi e positivi. La prima direttiva ha lo scopo di valutare tutti i rapporti ritenuti significativi nel contesto di vita della persona (la famiglia, gli ambiti strutturati e non strutturati: scuola, gruppi di volontariato, oratorio, rete amicale, ecc.), favorendo il consolidamento positivo dei rapporti già esistenti, oltre allo stabilirsi di nuovi. La figura dell’educatore di riferimento ha lo scopo di divenire una persona autorevole per la persona accolta, facendo poi da “ponte” affinché l’ospite possa costruire rapporti significativi anche con altri operatori.
  • Comunicazione
    È impossibile non comunicare, anche quando la persona “sceglie” di non comunicare. Distinguiamo la comunicazione in verbale e non verbale (tonica, mimica e gestuale). Il lavoro inerente a questa direttiva ha quindi lo scopo di suscitare o “resuscitare” la voglia di comunicare e/o mettere a punto possibilità di comunicazioni “alternative”, ove sussistano impedimenti.
  • Salute e autosufficienze
    La salute viene presa in considerazione sia dal punto di vista organico che psichico, partendo dal presupposto che salute significa “massimo benessere possibile” nei vari periodi della vita e nelle varie situazioni (comprese le patologie progressive). Si lavora quindi per poter raggiungere e mantenere questo benessere e, per quanto riguarda le autosufficienze, per poter arrivare al massimo grado di autonomia possibile. Vengono offerti tutti gli interventi riabilitativi necessari: fisioterapia, logopedia, attività riabilitative in acqua, psicomotricità, ecc., con una stretta collaborazione fra le varie figure riabilitative ed educative. Particolare attenzione viene posta nei confronti della presa di coscienza del proprio corpo, del miglioramento della motricità e della capacità di prendersi cura di sé, oltre alla capacità di affidarsi all’altro nei casi di impedimento fisico.
  • Conoscenza
    S’intende la conoscenza del reale in ogni sua accezione, distinta in conoscenza pratica e scolastica e prevede un lavoro per rafforzare ed incrementare i presupposti funzionali (memoria, attenzione, motivazione e codici), oltre a favorire lo sviluppo, l’acquisizione e l’elaborazione di nuovi contenuti e categorie.
  • Manipolazione del reale
    Riguarda la capacità di agire sul reale secondo uno scopo e in modo fruttuoso. Distinta nella possibilità del gioco, dell’hobby e del lavoro, ha tra i suoi scopi principali quello di far scoprire la capacità di “poter fare”, agendo da protagonista nella trasformazione della realtà 
Per ciascuna direttiva vengono individuati periodicamente gli obiettivi che si desiderano raggiungere (sia a breve che a lungo termine), mettendo a punto le strategie e scegliendo le attività che maggiormente possono portare al conseguimento degli stessi. Le attività che si svolgono all’interno dei Centri sono molteplici: laboratori creativo-manuali, laboratorio musicale, laboratorio teatrale, giochi simbolici, percettivi e cognitivi, attività e giochi di movimento, attività in piscina, attività cognitive e scolastiche, laboratorio psicomotorio, attività di cucina, attività di artigianato, uscite sul territorio, ecc